Cosa stiamo facendo

 

Da fare “per” a fare “con”. Da un trasferimento di tecnologie ad un trasferimento di competenze. Dall’anno scolastico 2016-2017 il gemellaggio tra gli Istituti della Cittadella di Mirano e l’Università di Labé entra in una nuova fase, simboleggiata dal cambio di denominazione da “Energy for Africa” a “Energy with Africa”.

Tutto ruota attorno a Scholar (dall’unione di “school” e “solar”), l’innovativo kit solare ideato e realizzata da studenti e docenti dell’ISS Levi-Ponti. Una semplice valigetta di legno, contenente un vero e proprio impianto fotovoltaico: due pannelli solari, un accumulatore, un regolatore di carica ed un inverter. Questo sistema, facilmente trasportabile, fornisce energia sufficiente per alimentare un portatile e ricaricare un cellulare, nonché per illuminare un tavolo di studio per almeno 10 ore attraverso strisce led.

Scholar avrà un doppio utilizzo. In primo luogo sarà donato ad un gruppo di studenti, selezionato dall’Università di Labé in base al merito o alle condizioni di disagio , divenendo così uno strumento fondamentale per riuscire a studiare in condizioni più confortevoli.

Dall’altro lato, Scholar sarà utilizzato per la formazione dei docenti guineiani che insegneranno nei nuovi laboratori dedicati alle tecnologie fotovoltaiche di cui si sta dotando l’Università di Labé. In base alla convenzione sottoscritta a settembre 2016 presso la Regione Veneto, in occasione della visita ufficiale del direttore dell’Università di Labé, Mamadou Dian Gongoré Diallo, l’IIS Levi-Ponti si è infatti impegnato a seguire la formazione di questi docenti. Saranno organizzate attività sia distanza che in presenza, quest’ultime tramite una nuova missione in Guinea di una delegazione di insegnanti dell’istituto. In tale contesto, Scholar, grazie alla sua natura di impianto fotovoltaico in miniatura, sarà utilizzata come strumento di formazione pratica.

L’obiettivo di Energy for Africa è l’allestimento e la spedizione in Guinea, entro l’estate 2017, di trenta Scholar. Le valigette saranno assemblate dagli studenti dell’IIS Levi-Ponti e ognuna di esse avrà un costo di 150 euro. Sarà inoltre studiata la possibilità di avviare una filiera di produzione in Guinea, in collaborazione con l’IIS 8 Marzo-Lorenz (microcredito) e il Liceo Majorana-Corner (traduzioni).